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gatti decorativi

Ognuno di noi desidera rendere più attraente e personalizzare la propria casa con soprammobili, quadri e oggetti vari.

Del resto l’uomo, fin dai tempi remoti, si è dedicato alla pittura, alla scultura e alla realizzazione di opere artigianali.

Ognuno di noi desidera rendere più attraente e personalizzare la propria casa con soprammobili, quadri e oggetti vari.

Del resto l’uomo, fin dai tempi remoti, si è dedicato alla pittura, alla scultura e alla realizzazione di opere artigianali.

Fino al Medio Evo tutte queste attività venivano chiamate “arti meccaniche” e i giovani avevano modo di apprenderle nelle botteghe di artisti già esperti.

Nel periodo rinascimentale si affermò invece una distinzione tra chi realizzava quadri e sculture e chi si dedicava alla creazione di oggetti gradevoli dal punto di vista estetico ma anche dotati di un’utilità pratica, come vasi, piatti e gioielli.

La distinzione si fece ancora più netta dalla fine del 700 in poi e continua al giorno d’oggi, quando con le Belle Arti si esprimono concetti intellettuali e di estetica, mentre con le Arti Decorative, pur considerando la qualità ornamentale, non viene mai dimenticata l’utilità.

Inoltre, sempre dal 700 in poi, la Rivoluzione Industriale, che promosse i lavori meccanizzati, unita alle scoperte chimiche, che permisero la realizzazione di materiali prima sconosciuti, aggiunse un’altra categoria agli oggetti artistici, i cosiddetti prodotti d’arte industriali, realizzati in serie.

Queste nuove creazioni incontrarono in un primo tempo un’elevata diffidenza e durante l’Ottocento una delle classiche discussioni riguardava proprio il fatto se l’oggetto d’arte industriale avesse o no meno valore rispetto all’oggetto artigianale.

L’inarrestabile progresso industriale, col tempo, ha fatto emergere una nuova professione, quella del disegnatore, che mette le proprie capacità artistiche a disposizione della produzione industriale, tanto è vero che ormai si parla comunemente di design.

Oggi gli oggetti industriali convivono tranquillamente con gli oggetti artigianali, che proprio in questi primi anni del ventunesimo secolo godono di un rinnovato apprezzamento.

Chi desidera abbellire la propria casa, quindi, non ha che l’imbarazzo della scelta.

Per gli appassionati di gatti, che naturalmente rivolgono la loro attenzione agli amici felini, tale scelta si rivela molto ampia in quanto, essendo il gatto amato dagli artisti, dagli artigiani e dai disegnatori, tantissime sono le creazioni ad esso dedicate. In questa sezione presentiamo i gatti puramente ornamentali, mentre nella sezione dedicata alla quotidianità troverete tanti gatti insieme decorativi e utili.

Del resto l’uomo, fin dai tempi remoti, si è dedicato alla pittura, alla scultura e alla realizzazione di opere artigianali.

Fino al Medio Evo tutte queste attività venivano chiamate “arti meccaniche” e i giovani avevano modo di apprenderle nelle botteghe di artisti già esperti.

Nel periodo rinascimentale si affermò invece una distinzione tra chi realizzava quadri e sculture e chi si dedicava alla creazione di oggetti gradevoli dal punto di vista estetico ma anche dotati di un’utilità pratica, come vasi, piatti e gioielli.

La distinzione si fece ancora più netta dalla fine del 700 in poi e continua al giorno d’oggi, quando con le Belle Arti si esprimono concetti intellettuali e di estetica, mentre con le Arti Decorative, pur considerando la qualità ornamentale, non viene mai dimenticata l’utilità.

Inoltre, sempre dal 700 in poi, la Rivoluzione Industriale, che promosse i lavori meccanizzati, unita alle scoperte chimiche, che permisero la realizzazione di materiali prima sconosciuti, aggiunse un’altra categoria agli oggetti artistici, i cosiddetti prodotti d’arte industriali, realizzati in serie.

Queste nuove creazioni incontrarono in un primo tempo un’elevata diffidenza e durante l’Ottocento una delle classiche discussioni riguardava proprio il fatto se l’oggetto d’arte industriale avesse o no meno valore rispetto all’oggetto artigianale.

L’inarrestabile progresso industriale, col tempo, ha fatto emergere una nuova professione, quella del disegnatore, che mette le proprie capacità artistiche a disposizione della produzione industriale, tanto è vero che ormai si parla comunemente di design.

Oggi gli oggetti industriali convivono tranquillamente con gli oggetti artigianali, che proprio in questi primi anni del ventunesimo secolo godono di un rinnovato apprezzamento.

Chi desidera abbellire la propria casa, quindi, non ha che l’imbarazzo della scelta.

Per gli appassionati di gatti, che naturalmente rivolgono la loro attenzione agli amici felini, tale scelta si rivela molto ampia in quanto, essendo il gatto amato dagli artisti, dagli artigiani e dai disegnatori, tantissime sono le creazioni ad esso dedicate.

In questa sezione presentiamo i gatti puramente ornamentali, mentre nella sezione dedicata alla quotidianità troverete tanti gatti insieme decorativi e utili.

Fino al Medio Evo tutte queste attività venivano chiamate “arti meccaniche” e i giovani avevano modo di apprenderle nelle botteghe di artisti già esperti.

Nel periodo rinascimentale si affermò invece una distinzione tra chi realizzava quadri e sculture e chi si dedicava alla creazione di oggetti gradevoli dal punto di vista estetico ma anche dotati di un’utilità pratica, come vasi, piatti e gioielli.

La distinzione si fece ancora più netta dalla fine del 700 in poi e continua al giorno d’oggi, quando con le Belle Arti si esprimono concetti intellettuali e di estetica, mentre con le Arti Decorative, pur considerando la qualità ornamentale, non viene mai dimenticata l’utilità.

Inoltre, sempre dal 700 in poi, la Rivoluzione Industriale, che promosse i lavori meccanizzati, unita alle scoperte chimiche, che permisero la realizzazione di materiali prima sconosciuti, aggiunse un’altra categoria agli oggetti artistici, i cosiddetti prodotti d’arte industriali, realizzati in serie.

Queste nuove creazioni incontrarono in un primo tempo un’elevata diffidenza e durante l’Ottocento una delle classiche discussioni riguardava proprio il fatto se l’oggetto d’arte industriale avesse o no meno valore rispetto all’oggetto artigianale.

L’inarrestabile progresso industriale, col tempo, ha fatto emergere una nuova professione, quella del disegnatore, che mette le proprie capacità artistiche a disposizione della produzione industriale, tanto è vero che ormai si parla comunemente di design.

Oggi gli oggetti industriali convivono tranquillamente con gli oggetti artigianali, che proprio in questi primi anni del ventunesimo secolo godono di un rinnovato apprezzamento.

Chi desidera abbellire la propria casa, quindi, non ha che l’imbarazzo della scelta.

Per gli appassionati di gatti, che naturalmente rivolgono la loro attenzione agli amici felini, tale scelta si rivela molto ampia in quanto, essendo il gatto amato dagli artisti, dagli artigiani e dai disegnatori, tantissime sono le creazioni ad esso dedicate.

In questa sezione presentiamo i gatti puramente ornamentali, mentre nella sezione dedicata alla quotidianità troverete tanti gatti insieme decorativi e utili.


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